Diario di Slaith Gurgasson Generale della Brigata del Toro

6° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

Sua Illustre Gloria, Nadaid, Beygraf di Ket e Scudo della Vera Fede ha incaricato me e miei uomini la Brigata del Toro di recuperare lo Scrigno di Worth nelle viscere dei Picchi Barriera, sembra una missione suicida ma la cosa non mi preoccupa partiremo lo stesso.

7° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

Siamo partiti da Lopolla e abbiamo costeggiato il bosco senza spingerci troppo a sud per evitare di venir scorti dalle pattuglie di Bissel, abbiamo marciato senza sosta superando le colline degli stendardi e arrivando alle pendici dei Picchi Barriera.

8° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

Dopo una breve pausa ci siamo rimessi in viaggio subito e ci siamo addentrati sui Picchi… la stagione era delle peggiori per viaggiare sui picchi, sin da subito ha iniziato a nevicare, più salivamo più la bufera aumentava, la strada che ci indicava il dente di Thog era chiara… non potevamo sbagliarci. Cosi proseguimmo senza indugi.

14° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

Dopo sei giorni di cammino con delle piccole soste la situazione stava peggiorando, Aleg un ragazzo nuovo della Brigata non c’e’ l’ha fatta, è morto durante il turno di guardia… congelato. Inoltre Sven è gravemente ferito dopo lo scontro quei maledetti Kzurr… (Goblin delle nevi), probabilmente non resisterà.

18° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

Da che siamo partiti abbiamo perso sei uomini su quindici, oggi all’alba abbiamo trovato l’entrata del grande Canion di Worth, cosi almeno speriamo, il dente puntava sempre più chiaramente in una direzione… non potevamo esserci sbagliati. Il canion era liscio senza appigli sulle pareti di spesso ghiaccio, non potevamo vedere la luce del sole se non per qualche ora al giorno…

19° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

Dopo il primo giorno di cammino passammo sotto un enorme arco naturale di ghiaccio che sovrastava le nostre teste a più di venti metri di altezza, lassù brulicavano strane creature, qualcuna scese ma non ci attaccò, ci accorgemmo poco dopo che dove ci eravamo fermati era una sorta di cimitero di sventurati esseri che avevano varcato il ponte di ghiaccio… attorno a noi vi erano resti di umanoidi e non solo…

20° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

_Dopo due giorni di cammino all’interno del canion, senza aver avvistato nulla di vivo (stavamo iniziando a finire le provviste e l’acqua era ghiacciata), intravedemmo la fine del Canion… davanti a noi si apriva un cratere nella dura roccia gelata di almeno 50 braccia (20-25m). Sembrava scavato con il fuoco, modellando la pietra e sciogliendola, la pietra era nera come bruciata. Decidemmo di scendere calandoci nel cratere, eravamo pronti a questo e avevamo i chiodi da scalata e le corde… scendemmo…_

21° giorno del mese di Cercafuoco dell’anno 602.

Ci mettemmo 1 giorno intero a scendere sino alla base del cratere, perdemmo Vald e lo ritrovammo a valle ancora quasi vivo… Laggiù la situazione non era migliore, Worth doveva aver percepito la presenza di estranei… e ci accorgemmo subito di questa cosa, dopo qualche ora in cui procedevamo nei cunicoli sotterranei (avevamo lasciato quello principale per dare meno nell’occhio), incontrammo i primi suoi servi…

Pagine strappate

2° giorno del mese del Preparativo dell’anno 602.

Stavamo scendendo lungo le colline verso Pellak, andavamo nella tana del nemico ma non potevamo altrimenti alle spalle c’era qualche cosa di ben più mostruoso…

Arrivò la sera e poi la nebbia… fitta, fittissima probabilmente una diavoleria di Worth casualmente trovammo una torre di guardia di Pellak, togliemmo le insegne e ci avvicinammo spacciandoci per viaggiatori in cerca di ricovero… be ci aprirono, erano pochi ragazzi alle prime armi, spaventati dalla nebbia fitta.

Ci offrirono l’unico posto disponibile dove alloggiare e poter depositare lo scrigno di Worth (mascherato con dei sacchi di tela) le celle da basso. Ci diedero da mangiare e da bere birra scura io, che avevo parte del viso e del braccio sinistro deturpati dagli acidi di un ragno, Greg e Stol,al quale era stata bruciata una mano da Worth stesso durante la fuga.

Poi accadde tutto all’improvviso… urla grida fiamme e fuoco la torre era in fiamme, ci avevano chiuso dentro, probabilmente la banda di Kzurr inviati di Worth che ci stava inseguendo nel pomeriggio o forse qualcosa di peggio…

Diario di Slaith Gurgasson Generale della Brigata del Toro

Indagini lungo il confine Gadda