Indagini lungo il confine

Negli Abissi

Stagno, stagno stagno...

abissi

Usciti dal palazzo crollato, Sifnos e Passograsso, trovano appena fuori del disastro, una piccola gnoma vestita di sgargianti colori, accompagnata da un grosso cane bianco che traina un carretto di legno dipinto dei colori dell’arcobaleno.

Leripil come tutti gli gnomi ha una grande attrazione… l’oro… e ha fiutato quello che è successo dopo il disastro, causato dalla palla di fuoco, e non tarda a proporre un un affare! Pozioni per respirare sott’acqua in cambio di parte del tesoro e un aiuto nella sua ricerca.

Nel frattempo il resto del gruppo ha raggiunto le due piromani e decidono di scendere negli abissi; Dapprima si fanno largo lungo la scogliera franata e scoprono a loro spese che la scogliera è abitata da innumerevoli arpie che nidificano sulle alte pareti rocciose.

Una volta raggiunte le gelide ed agitate acque del golfo di Fashtri il gruppo vi si immerge. Scesi una trentina di metri sotto il livello del mare gli avventurieri iniziano a distinguere il fondale dove è crollata la scogliera ricoprendo gran parte di quello che vi era, notano la grotta sventrata dove stava il kraken e, in parte visibile, il tunnel di collegamento con il palazzo distrutto.

Sul fondo tra scogli e detriti giace l’enorme carcassa sventrata e sanguinante del Kraken, attorno ad essa gli avventurieri notano un grande ammasso di pesci di varie dimensioni, squali di ogni genere barracuda e altri pesci meno pericolosi; tra le viscere del kraken un luccichio dorato attira la loro attenzione… il kraken si nutre di oro puro e lo digerisce trasformandolo in stagno! infatti gli avventurieri trovano dell’oro parzialmente digerito nelle viscere del kraken e sul fondo della grotta ma di oro puro in grandi quantità nemmeno l’ombra solo grossi mucchi di stagno fuso!

Una cosa che gli avventurieri notano è che i pesci si stanno nutrendo dei tentacoli e delle parti lontane dal kraken mentre nella zona sventrata nessun pesce si avvicina; vi è infatti una bolla di acido cloridrico che aleggia attorno alla carcassa.

Lerepil e Passograsso riescono a riportare in superficie buona parte dell’oro in poltiglia ma scoprono che a contatto con l’aria l’oro si trasforma misteriosamente in stagno lasciandoli con una bella quantità di polvere di stagno… ma niente oro!h1. Your title here…

Comments

I PG, così generico… le due gnome hanno cercato di prelevare l’oro e si sono beccate solo dello stagno!!!

Negli Abissi
Gadda

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